EFT Per Risolvere Depressione, Fobie, Paure e Problemi Fisici

EFT, Emotional Freedom Technique, é il risultato del lavoro di Gary Craig, un ingegnere di Stanford che ha lavorato per gran parte della propria vita come Personal Performance Coach.
Nel suo lavoro di istruttore comprese ben presto che la qualità della vita di un individuo é direttamente legata alla sua salute emotiva, che é il fondamento della sicurezza in se stessi, che é anche il trampolino di lancio per avere successo in ogni campo della propria vita. Per questo motivo inizió la ricerca di tutti quelli strumenti utili al miglioramento personale che fossero allo stesso tempo pratici e scientifici.EFT Tecniche di Liberazione Emozionale
Gary si rende presto conto che la scienza dell’ingegneria e la psicologia hanno veramente poco in comune: a prima vista la psicologia appare molto scientifica. Esistono laboratori, in tutte le Università del pianeta, che si dedicano alla ricerca psicologica, periodicamente vengono testate, severamente, teorie molto avanzate e tutta questa ricerca spesso individua aspetti importanti del nostro modo di pensare e del nostro comportamento che sono poi applicati alla vendita, alla pubblicità e ad altri campi più o meno redditizi. La maggior parte di queste scoperte, però, sembra aver fatto molto poco per dare alla gente un sollievo rapido e duraturo alle proprie sofferenze emotive. Dopo aver trascorso 40 anni leggendo un’infinità di libri di psicologia e partecipando a seminari di vario tipo il ricercatore riesce finalmente ad ideare la formula base dell’EFT, una tecnica che rappresenta una sorta di sinergia e sincretismo tra la medicina orientale, la Bioenergia e la Fisica di Einstein.

  • EFT Tecniche di Liberazione Emozionale: Uno strumento universale nell’arte del guarire (in lingua inglese sottotitolato in spagnolo)
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Uno degli strumenti più validi della ricerca di Gary Craig fu la Programmazione Neuro Linguistica (conosciuta anche come NLP) che gli permise di aiutare molte persone, ma l’enorme salto in avanti arrivò quando conobbe uno psicologo della California, il dottor Roger Callahan, il quale riusciva a guarire, in pochi minuti, persone affette da fobie, depressione, sensi di colpa, rabbia, lutto insormontabile, disordini da stress post-traumatico e qualunque altra emozione negativa che possa venire in mente.
Il metodo consisteva nel picchiettare con la punta delle dita sui punti di uscita dei meridiani energetici che si utilizzano nell’agopuntura. Dopo aver assistito alle sedute del dott. Callahan risultó chiaro e lampante che le persone trattate superavano le piú intense emozioni, che questo accadeva in pochi minuti e che i risultati erano duraturi. Questa fu la scoperta che oggi permette all’EFT di esistere e di funzionare : La causa di tutte le emozioni negative é legata al sistema energetico del corpo.

Il corpo umano é caratterizzato da una profonda natura elettrica. Qualunque corso di anatomia iniziale ne parla. Strusciate i piedi su un tappeto e poi toccate un oggetto metallico, qualche volta capita di vedere la scarica dell’elettricità statica sulle dita; questo fenomeno non sarebbe possibile se il nostro corpo non fosse composto da qualcosa di elettrico. Se toccate una pentola bollente senza protezione sentirete dolore immediatamente, perché l’impulso viene trasmesso al cervello elettricamente, lungo i centri nervosi che percorrono il nostro corpo. In ogni momento ci sono dei messaggi elettrici che percorrono il nostro corpo, per tenerlo costantemente informato su quello che succede; senza questo flusso di energia non potremmo vedere, sentire, gustare o odorare, ne provare sensazioni.
Un’ulteriore prova riguardo all’esistenza di elettricità (energia) nel corpo umano viene data dall’utilizzo dell’elettroencefalogramma (EEG) che viene usato per registrare l’attività elettrica del cervello e dell’elettrocardiogramma (EKG), che registra l’attività elettrica del cuore. Il sistema elettrico del nostro corpo é vitale per la salute in quanto se l’energia elettrica cessa di circolare subentrerà la morte.

Le civiltà antiche erano a conoscenza di questo aspetto già 5.000 anni fa, quando i cinesi scoprirono un complesso sistema di circuiti energetici che scorrevano nel corpo umano.
Questi circuiti energetici, o meridiani, sono alla base della medicina orientale e delle moderne: agopuntura, agopressione e di tutta una serie di tecniche di guarigione. Con il semplice picchiettare delle vostre dita vicino ai punti d’uscita dei meridiani energetici sperimenterete profondi cambiamenti sia nel vostro benessere emotivo che in quello fisico.

La scienza medica occidentale si concentra maggiormente sulle strutture chimiche del corpo e non ha prestato grande attenzione a questi tenui ma potenti flussi energetici fino a qualche anno fa. Un numero sempre crescente di professionisti della salute, oggi, sperimenta i vari modi di sfruttare questo vitale sistema di energia per curare svariate malattie; l’agopuntura, i massaggi e la chiropratica ne sono solo esempi.

Revisione del sistema energetico del nostro corpo

Il concetto di revisione al 100% é il metodo dell’EFT che utilizzeremo per agire correggendo qualsiasi problema presente senza avere bisogno di una diagnosi; agiremo per eccesso e non per difetto. Utilizzeremo una procedura che impareremo a memoria e che chiameremo Ricetta Base tramite la quale applicheremo una procedura di picchettamenti che revisioneranno tutto il sistema energetico; in questo modo, le probabilità di aggiustare lo squilibrio energetico specifico che ha creato il cortocircuito nel nostro campo energetico saranno altissime anche se non abbiamo stabilito una diagnosi. Con questo sistema otterremo una revisione totale addirittura in pochi minuti.

La ricetta base dell’EFT pronta per l’uso.

La Ricetta Base dell’EFT va eseguita precisamente come é descritta e nell’ordine prestabilito, altrimenti non si otterranno risultati attesi. Una volta che l’avrete imparata a memoria una tornata può essere eseguita in circa 1 minuto. La Ricetta Base intera consiste di 4 ingredienti, tra i quali il secondo ed il quarto sono identici tra loro:

Parte 1: La Preparazione
Parte 2: La Sequenza
Parte 3: La procedura Gamut 9
Parte 4: La Sequenza

Prima di iniziare la sequenza, se vogliamo che la Ricetta Base abbia effetto, dovremo correggere un problema denominato Ribaltamento Psicologico: l’elemento per cui a causa del nostro modo di pensare certe malattie diventano croniche, alcune persone a volte rispondono poco ai trattamenti convenzionali ed altre hanno particolare difficoltà a perdere peso o a smettere di assumere sostanze che creano dipendenza.

Il Ribaltamento Psicologico é causato da pensieri auto-disfattisti, pensieri negativi che stanno nell’inconscio, quindi fuori della portata della nostra coscienza (spesso non sappiamo neanche che esistano) e mediamente sono presenti nel 40% dei casi e potrebbero portare al
fallimento dell’EFT.
Restando fedeli al concetto di revisione per cui andremo a sbloccare il sistema completamente, andremo a correggere il Ribaltamento Psicologico, anche se non dovesse essere presente, il procedimento dura circa 10 secondi.

Visto che la causa del Ribaltamento Psicologico comporta l’atto di pensare negativamente non vi dovrebbe sorprendere troppo il fatto che la correzione sia semplicemente un’affermazione che lo andrà a neutralizzare a livello inconscio.

Parte 1: LA PREPARAZIONE
L’Affermazione:
Anche se ho questo…(problema)…
mi accetto totalmente e completamente.

quindi:

      Ripetere 3 volte l’affermazione e contemporaneamente…
      Massaggiare il PUNTO DOLENTE, in alternativa si può massaggiare anche il punto CK o colpo di Karate.

La parte generica (problema) sarà sostituita da una breve descrizione della fobia, del problema che volete trattare.

In questo filmato Gary Craig mostra la tecnica dell’EFT in modo abbreviato, qualche punto verrà omesso per questioni di utilità e tempo.

Ecco qualche esempio:

  • Anche se ho paura di parlare in pubblico mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questo terribile mal di testa mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questa rabbia assurda contro mio padre mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questo brutto ricordo di guerra mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questa rigiditá nel collo mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questi incubi mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questa voglia di bere mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questa paura dei serpenti mi accetto totalmente e completamente.
  • Anche se ho questa forte depressione mi accetto totalmente e completamente.

Questi sono solo alcuni esempi, la lista potrebbe essere infinita.

Tutte le affermazioni prendono nota che esiste un problema ed esprimono accettazione di se stessi, nonostante ci sia un problema; questo é tutto quello che serve affinché l’affermazione sia efficace; potete usare quella che preferite, anche se vi consiglio di usare quella degli esempi di prima perché é facile da ricordare e ha fatto le sue prove in quanto ad efficacia.

Quando pronuncerete l’affermazione non ha nessuna importanza che ci crediate o no, semplicemente ditela. Chiaramente sarebbe meglio dirla con sentimento e una certa enfasi, ma pronunciarla semplicemente come parte della routine va benissimo. Meglio sarebbe dirla a voce alta, ma se per caso siete in mezzo alla gente e preferite mormorarla o solo pensarla, fate pure. Allo scopo di rendere l’affermazione ancora più potente, la Preparazione include il concomitante massaggio del Punto Dolente, oppure il picchettamento del punto CK Colpo di Karate.

Il Punto Dolente:
Ne esistono due, non ha importanza quale dei due usiate, sono posti nella parte alta, a destra e a sinistra, del torace, li troverete nel seguente modo:
mettete un dito alla base della gola, dove un uomo avrebbe il nodo della cravatta, toccate in giro e troverete un punto a forma di U all’inizio dello sterno, da quel punto scendete verso l’ombelico di circa 7 cm. e circa 7 cm. verso destra, o sinistra, adesso la punta del vostro dito é nella parte superiore del vostro torace.EFT Punto dolente

Se schiacciate con un certo vigore intorno a quell’area troverete che c’é una zona che fa male, avete trovato il Punto Dolente. Questo é il punto che massaggerete mentre pronunciate l’Affermazione.
Il punto fa male quando si sfrega vigorosamente perché ogni congestione del sistema linfatico si fa sentire lì, quando lo massaggiate disperdete la congestione, dopo qualche volta che lo avrete sfregato non sentirete più male perché la congestione se ne sarà andata; non sto dicendo che sentirete un gran male, sto solo dicendo che si sente, é una cosa sopportabile e non dovrebbe causarvi fastidio più di tanto, se necessario premete un po’meno.
Se per caso avete subito delle operazioni in quella zona o se c’é una qualunque controindicazione medica all’usare quel punto preciso, provate con il punto corrispondente dall’altra parte del torace, entrambi i punti hanno la stessa efficacia, se siete in dubbio sull’usare il Punto Dolente (abbreviato in PD), potete usare, al suo posto il Punto Colpo di Karaté (CK).

Il punto Colpo di Karate:
Il Punto Colpo di Karaté (abbreviato in CK) si trova al centro della parte carnosa della mano fra il mignolo e il polso, é il punto che usereste per dare il classico colpo di karate con la mano o anche il punto dove vedete la linea della vita se chiudete la mano.
EFT punto colpo di karate
Questo punto viene picchiettato vigorosamente, non sfregato, con la punta dell’indice e del medio dell’altra mano; é indifferente quale mano usate per picchiettare, ma é più comodo se usate la mano dominante, per esempio, se siete destrorsi userete la punta dell’indice e del medio della mano destra per picchiettare il CK della mano sinistra, opposto per i mancini.

Ma é meglio usare il PD o il CK?
Anni d’esperienza mi hanno insegnato che sfregare il PD é un pochino più efficace che picchiettare il CK, non che ci sia una
gran differenza, ma é preferibile. In ogni caso anche il CK é
assolutamente utile e libera dall’interferenza dei blocchi nella maggior parte dei casi.

Adesso che sapete come fare, vi sarà facile eseguire la Preparazione. Dapprima create una breve frase per completare la vostra Affermazione, poi la ripetete 3 volte,con enfasi, mentre massaggiate vigorosamente il PD o picchiettate il CK.
É tutto, dopo un po’ di pratica sarete in grado di farlo in circa 8 secondi.

Parte 2: LA SEQUENZA

Il concetto della Sequenza é molto semplice: Si tratta di picchiettare intorno ai punti d’uscita dal corpo dei maggiori meridiani energetici ed é il metodo con il quale annulliamo l’interruzione nel sistema energetico del nostro corpo.

Potete picchiettare usando la mano che preferite, di regola é piú comodo farlo con la mano dominante, destra per i destrorsi, sinistra per i mancini.
Picchiettate con la punta dell’indice e del medio, cosí coprirete un’area un pochino piú grande rispetto a se usaste un solo dito, in questo modo é anche piú facile che tocchiate il punto gusto.
Picchiettate con una certa forza, ma non tanto da provocarvi dei lividi o farvi male!
Picchiettate per circa 7 volte ogni punto; dico circa 7 volte perché, visto che dovrete dire una “frase di Richiamo” (ne parleremo fra poco) mentre picchiettate, vi sarà difficile picchiettare e pronunciare la frase contemporaneamente.

La maggior parte dei punti da picchiettare esiste in entrambe le metà del corpo, non ha nessuna importanza che parte usiate e se durante la Sequenza cambiate parte.

I punti:
Ogni meridiano energetico ha due punti di uscita nel corpo, per quello che serve a noi, nella Ricetta Base, abbiamo bisogno di picchiettare solo uno di questi due punti per rimettere in ordine qualunque squilibrio presente nel meridiano.
EFT Punti in cui picchiettare con le dita
Seguono le indicazioni per reperire i punti che dovremo picchiettare nella Ricetta Base; questi punti, presi insieme e nell’ordine prestabilito, costituiscono la Sequenza.
I punti sono 13.

Punto 1: esattamente all’inizio del sopracciglio, accanto alla radice del naso, abbreviamo questo punto in SO ( sopracciglio occhio)

Punto 2: Sull’osso dell’orbita oculare, all’angolo esterno dell’occhio, abbreviamo questo punto con OE (orbita /occhio, all’esterno)

Punto 3: Sull’osso dell’orbita oculare, sotto l’occhio, in mezzo, abbreviamo questo punto in OS (orbita/occhio, sotto)

Punto 4: Nel piccolo spazio fra labbro superiore e base del naso, abbreviamo questo punto in LS (labbro superiore)

Punto 5: A mezza via fra il labbro inferiore e la punta del mento, abbreviamo questo punto in M (mento)

Punto 6: Questo punto si trova dove la clavicola, la prima costola e lo sterno, si congiungono, se mettete il dito sulla parte a forma di U alla base del collo e vi spostate un poco lateralmente e in basso lo trovate, lo chiamiamo punto della clavicola, anche se non é esattamente sulla clavicola stessa, abbreviamo il punto in CL (clavicola).

Punto 7: Sul fianco, sotto il braccio, per gli uomini alla stessa altezza del capezzolo, per le donne a metà del passante del reggiseno, circa 10 cm, sotto l’ascella, abbreviato in F (Fianco)

Punto 8: Sul torace, allineamento verticale con il capezzolo; per gli
uomini questo punto é a circa 2 cm. sotto il capezzolo, per le donne
é dove la pelle sotto il seno si incontra con il torace; abbreviamo questo punto in SC (sotto capezzolo).
EFT punti della mano
Punto 9: Dito pollice, all’esterno, il punto é all’altezza della base
dell’unghia, lo abbreviamo in PO (pollice)

Punto 10: Dito indice, all’esterno verso il pollice, il punto é all’altezza della base dell’unghia, lo abbreviamo con IN (indice)

Punto 11:Dito medio, all’esterno verso l’indice, il punto é all’altezza della base dell’unghia, lo abbreviamo in ME (medio)

Punto 12: Dito mignolo, all’esterno verso l’anulare, il punto é all’altezza della base dell’unghia, lo abbreviamo in MI (mignolo)

Punto 13: L’ultimo punto é il Punto Colpo di Karaté, lo conoscete già dalla sezione in cui si é parlato della Preparazione, si trova a mezza via della parte carnosa fra la base del mignolo e l’inizio del polso, é stato abbreviato in CK (colpo di Karaté).

Le abbreviazioni che abbiamo introdotto sono riassunte qui di seguito, nello stesso ordine nel quale le abbiamo presentate:

SO (sopracciglio)
OE (orbita /occhio, all’esterno)
OS (orbita/occhio, sotto)
LS (labbro superiore)
M (mento)
CL (clavicola)
F (Fianco)
SC (sotto capezzolo)
PO (pollice)
IN (indice)
ME (medio)
MI (mignolo)
CK (colpo di Karaté)

Nel filmato la ragazza esegue la sequenza EFT al completo:

Per aiutarci a ricordare più facilmente é utile osservare che i punti di picchettamento si succedono sul corpo dall’alto verso il basso, il prossimo punto é sempre sotto il precedente, dovrebbe quindi essere abbastanza facile ricordare i punti a memoria, fate qualche prova e vedrete che la Sequenza sarà vostra per sempre.
Noterete che il punto SC (sotto il capezzolo) non é presente nei filmati; all’inizio lo avevamo escluso perché era un pochino imbarazzante per le signore picchiettarlo durante sedute aperte, conferenze o al ristorante.
Anche se l’efficacia dell’EFT non era diminuita e i risultati sono superbi lo abbiamo incluso qui per essere assolutamente precisi e completi nell’esposizione.

Parte 3: LA PROCEDURA 9 GAMUT

La procedura 9 Gamut é probabilmente la più strana delle procedure dell’EFT. Lo scopo di questa procedura é di “accordare” il cervello, tramite alcuni movimenti oculari, canticchiare in sordina una melodia e contare.
Attraverso i nervi implicati, i movimenti degli occhi stimolano certe parti del cervello; l’emisfero destro del cervello (la parte creativa) viene attivato quando canticchiate in sordina e l’emisfero sinistro (la parte logica) viene attivato quando si conta.
La procedura 9 Gamut dura circa 10 secondi che sono dedicati alle azioni di stimolo del cervello, mentre si picchietta continuamente un certo punto d’energia del corpo, il punto Gamut.EFT Punto Gamut
Anni di esperienza dimostrano che aggiungendo alla Preparazione e alla Sequenza questa procedura si ottengono risultati più rapidi, e particolarmente quando la procedura Gamut viene inserita, tipo sandwich, fra due tornate di Sequenza.
Un modo per imparare a memoria rapidamente la Ricetta Base è di vederla proprio come un sandwich; la Preparazione è proprio come la preparazione di un panino, ci sono due fette di pane, le due tornate di Sequenza e in mezzo c’è il salame, cioè la procedura Gamut.

Preparazione:
La Sequenza (pane)
Procedura Gamut (salame)
La Sequenza (pane)

Per realizzare la procedura Gamut dobbiamo prima di tutto localizzare il punto Gamut;

si trova sul dorso della mano, circa 1 centimetro verso il polso, fra la nocca del mignolo e dell’anulare; se tirate una linea immaginaria fra queste due nocche e dite che è la base di un triangolo equilatero potete identificare facilmente dove si trovi il vertice, lí c’é il punto Gamut.

Una volta trovato il punto si devono eseguire queste 9 azioni.

  1. Chiudere gli occhi
  2. Aprire gli occhi
  3. Guardare decisamente in basso a destra, la testa deve rimanere dritta
  4. Guardare decisamente in basso a sinistra, la testa deve rimanere dritta
  5. Muovere gli occhi in cerchio, pensate al vostro naso come al centro di un orologio e che stiate tentando di leggere i numeri delle ore uno dopo l’altro
  6. Stessa cosa che al punto 5, ma questa volta muovere gli occhi nell’altra direzione
  7. Canticchiare in sordina, senza parole, 2 secondi di un motivo qualunque, va bene anche la scala delle note
  8. Contare rapidamente da 1 a 5
  9. Canticchiare di nuovo in sordina, senza parole, per 2 secondi.

Prendete nota che queste azioni sono state presentate in un certo ordine e io vi consiglio di impararle a memoria in quest’ordine, ma in ogni caso potete anche mescolare i vari passaggi come preferite,
basta che facciate tutte e 9 le azioni e che eseguiate insieme i passaggi 7, 8 e 9; canticchiare, contare, canticchiare, che devono essere eseguiti in questo ordine preciso.

Parte 4: LA SEQUENZA (di nuovo)

Il quarto ed ultimo ingrediente della Ricetta Base è già stato descritto ed è la ripetizione della Sequenza di tapping nei 13 punti:

SO (sopracciglio) EFT punti di tapping relazionati ai meridiani del nostro corpo
OE (orbita /occhio, all’esterno)
OS (orbita/occhio, sotto)
LS (labbro superiore)
M (mento)
CL (clavicola)
F (Fianco)
SC (sotto capezzolo)
PO (pollice)
IN (indice)
ME (medio)
MI (mignolo)
CK (colpo di Karatè)

LA FRASE DI RICHIAMO:

Una volta imparata a memoria la Ricetta Base rimarrà un amico per la vita. Si può applicare ad una lista infinita d’emozioni e problemi fisici e dará sollievo praticamente a tutto. C’é comunque ancora un concetto che dobbiamo sviscerare prima di poter applicare la Ricetta Base a un dato problema. Quando un calciatore passa la palla, non le dá un calcio a caso sperando semplicemente che qualcuno la riprenda, allo stesso modo la Ricetta Base deve essere diretta ad un traguardo specifico, altrimenti gironzola senza uno scopo preciso e non potrà fare molto.
Voi date alla Ricetta Base un “traguardo” in quanto la applicate mentre siete “sintonizzati” sul problema del quale volete liberarvi; in questo modo indicate al vostro sistema energetico quale problema debba essere la parte ricevente del trattamento.
Vi ricordate del motto della scoperta?

La causa di tutte le emozioni negative è uno squilibrio nel sistema energetico del corpo.

Le emozioni negative si formano perché siete sintonizzati su certi pensieri o certe circostanze, che, di ritorno, causano il disturbo del sistema energetico; per il resto funzionate perfettamente bene, vi faccio un esempio: la paura dell’altezza non è presente se state leggendo i fumetti del giornale della domenica (la persona non sta pensando al problema).

Sintonizzasi su un problema puó essere fatto semplicemente pensandoci un momento, all’atto pratico vuole dire pensare al problema. Pensare al problema rimette in moto il disturbo energetico che potrà essere allora risolto, ma solo allora, con l’impiego della Ricetta Base. Se non c’é sintonizzazione, quindi se non sono presenti i disturbi energetici, la Ricetta Base non avrá effetto.
Sintonizzarsi sul problema sembrerebbe la cosa più facile del mondo, basta pensarci mentre applicate la Ricetta Base, in teoria sembra facile!
Vi accorgerete, però, che non è per niente facile pensare coscientemente ad un problema mentre state picchiettando, canticchiando, contando, ecc. Per questo abbiamo introdotto l’uso di una “Frase di Richiamo“, che potete ripetere mentre eseguite la Ricetta Base; la Frase di Richiamo é semplicemente una frase che ripetete mentre eseguite i picchettamenti. Questo concetto circa la frase di Richiamo é facile, ma per completarne l’esposizione metto qui sotto qualche esempio:

  • mal di testa
  • rabbia contro mio padre
  • ricordo di guerra
  • collo rigido
  • incubi
  • desiderio di alcool
  • paura dei serpenti
  • depressione

TORNATE SUCCESSIVE – VARIAZIONI

Mettiamo che stiate usando la Ricetta Base per un qualunque problema (paura, mal di testa, rabbia, ecc.), a volte il problema svanisce dopo una sola tornata, altre volte con una sola tornata si ottengono solo benefici parziali; quando si ottengono solo benefici parziali bisogna praticare una o più tornate addizionali.

Queste tornate successive devono essere leggermente modificate per ottenere i risultati voluti, in quanto la causa principale del successo solamente parziale della prima tornata è dovuto dal riemergere del Ribaltamento Psicologico, quella forma di blocco che crea l’interferenza che correggiamo con la Preparazione. EFT Ribaltamento Psicologico
Questa volta il Ribaltamento Psicologico si presenta in una forma un pó diversa; non blocca più ogni progresso, adesso blocca solo gli ulteriori progressi; avete giá avuto un miglioramento, ma adesso siete stati bloccati da questo nuovo Ribaltamento Psicologico, che vi impedisce di migliorare ancora.
La mente subconscia prende tutto alla lettera, perció aggiusteremo le tornate successive della Ricetta Base specificando che stiamo lavorando su quel che resta del problema, quindi esprimeremo questo concetto sia nell’Affermazione della Preparazione che nella Frase di Richiamo, che diventerà:

anche se ho ancora qualcosa di questo…(problema)… accetto me stesso profondamente e completamente.

Avete notato l’enfasi sulle parole ancora e qualcosa? Avete notato come l’importanza dell’affermazione si é spostata sul residuo del problema? Non è difficile abituarsi a questa variazione, dopo un pó di allenamento farlo vi verrà naturale.
Esaminate bene le affermazioni che seguono, vedrete che comportano tutte la variazione rispetto all’Affermazione originale usata negli esempi che abbiamo mostrato precedentemente.

  • Anche se ho ancora qualcosa della paura di parlare in pubblico accetto me stesso profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa del mal di testa accetto me stesso profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa della rabbia contro mio padre accetto me stesso profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa dei ricordi di guerra accetto me stesso profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa della rigidità nel collo accetto me stesso profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa degli incubi accetto me stesso profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa della voglia di bere accetto me stesso
    profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa della paura dei serpenti accetto me stesso profondamente e completamente.
  • Anche se ho ancora qualcosa della depressione accetto me stesso
    profondamente e completamente.

La Frase di Richiamo dunque si formula facilmente, basta mettere ancora qualcosa prima delle parole che descrivono il problema, qui di seguito, a titolo di esempio, ci sono altre variazioni delle precedenti Frasi di Richiamo:

  • restante mal di testa
  • restante rabbia contro mio padre
  • restante ricordo di guerra
  • restante rigidità nel collo
  • restante incubo
  • restante voglia di bere
  • restante paura dei serpenti
  • restante depressione

Giunti a questo punto visto che tutti i componenti della Ricetta Base sono stati presentati, per diventare bravi avete bisogno di due cose:
imparare la sequenza a memoria e fare uso di alcuni consigli su come questo facile procedimento può essere impiegato per ricostruire letteralmente il vostro sistema emotivo.

EFT vi permetterà di sbarazzarvi di paura, rabbia, disperazione del lutto, depressione e altre emozioni negative che vi fanno percorrere la vita “a freni tirati”. E, in più, vi potrà sollevare da: mal di testa, asma, dolori e da tutta una serie di altri problemi fisici, che non sembra mai finire.

CONTROLLO:

Date un voto all’intensitá dei vostri problemi, usando una scala da 0 a 10 (10 è il massimo d’intensità e 0 il minimo). In questo modo avrete un metro con il quale misurare i vostri progressi. Mettiamo che incominciate con un 6, poi passerete a un 3, poi ad un 1 e per finire a 0, mano a mano che successive tornate della Ricetta Base vengono applicate.

Misurate l’intensitá sempre rispetto a come si presenta al momento e a come la state valutando, non come vorreste che fosse in quel momento.
Ricordatevi che la Ricetta Base rimette in ordine lo squilibrio nel vostro sistema energetico come é in questo momento, cioè adesso che siete sintonizzati sul problema o su circostanze particolari. Questo è un esempio di come funziona: mettiamo che abbiate paura dei ragni e che vogliate liberarvi di questa paura; se non c’é in giro nessun ragno che vi possa causare un attacco di paura chiudete gli occhi e immaginatevi un ragno, oppure pensate ad una volta che un ragno vi ha spaventato. Adesso date il vostro voto, per come sulla situazione della vostra paura in questo MOMENTO, se, per esempio, date un voto 7, quella sará la misura sulla base della quale valutare i vostri progressi.
Adesso fate una tornata di Ricetta Base e immaginatevi di nuovo il ragno; se non trovate più traccia della precedente intensità delle vostre emozioni siete a posto, mettiamo che diate invece il voto 4,
allora continuate con le tornate di Ricetta Base fino ad arrivare a 0.

ASPETTI:

A questo punto potreste anche chiedervi se il voto 0, ottenuto solo pensando al ragno, sarà sempre valido quando incontrerete un ragno vero; normalmente la risposta è SI.
Nella maggior parte dei casi gli squilibri energetici che occorrono, mentre pensate al ragno, sono gli stessi che succedono, quando siete in presenza del ragno vero.
Questo spiega perché il riequilibrio che avete ottenuto si mantiene anche nella vita reale.
L’eccezione a questa regola avviene quando emergono degli aspetti della realtá che non avete preso in considerazione, quando stavate pensando al ragno. Per esempio, forse avete pensato ad un ragno fermo, che non si muoveva, e se il muoversi del ragno fosse un aspetto importante della vostra paura e non é stato preso in considerazione dal vostro pensiero quando avete fatto le tornate originali di Ricetta Base, quella parte della vostra paura salterá fuori se vedrete un ragno che si muove. A volte questo succede e non significa che l’EFT non ha funzionato. Vuole solo dire che avete ancora del lavoro da fare.
Applicate la Ricetta Base a questo nuovo aspetto (il ragno che si muove) fino a che darete il voto 0. Una volta che tutti gli aspetti saranno stati eliminati la vostra fobia dei ragni sarà diventata una cosa superata e sarete perfettamente calmi a questo proposito.
Il concetto di aspetto é molto importante nell’EFT. Pensiamo all’esempio del ragno che abbiamo fatto, alcuni problemi hanno tanti pezzi, o aspetti, il problema non puó sparire completamente se non ne sono stati trattati tutti gli aspetti. In realtá ogni singolo aspetto é come se fosse un problema per conto suo, anche se a noi sembra che tutto sia impastato insieme. Per esempio la paura del ragno che sta fermo e la paura del ragno che si sta muovendo sembrerebbero impastate insieme; in realtá sono problemi separati e bisogna trattarli separatamente con l’EFT.
Potete trovare aspetti diversi in uno qualunque dei problemi che volete trattare con l’EFT. Gli aspetti si presentano in vario modo, potrebbero essere per esempio una serie di ricordi traumatici, come i ricordi di guerra, di abuso, di violenza carnale.

Ogni singolo ricordo potrebbe essere un problema o un aspetto separato e potrebbe aver bisogno di essere trattato separatamente prima che si possa avere un beneficio totale. Dovete capire che quando siamo in presenza di molti aspetti di un problema emotivo potrebbe succedere che non avvertiate nessun sollievo fino a che tutti gli aspetti non saranno stati ridotti al voto 0 dalla Ricetta Base. Tutto diventa perfettamente chiaro se pensiamo alla guarigione di una malattia, se hai contemporaneamente il mal di testa, il mal di denti e lo stomaco in disordine non ti sentirai bene fino a che tutte e 3 le cose non se ne saranno andate. La sofferenza sembra spostata, ma é pur sempre sofferenza. Lo stesso vale per i problemi emotivi che implicano diversi aspetti. Fino a che tutti gli aspetti non saranno trattati potrebbe succedere che non vi sentirete meglio, anche se avete già trattato 1 o più aspetti.

LA PERSEVERANZA PAGA :

Come novizi dell’EFT potreste non avere l’esperienza per identificare gli aspetti specifici e trattarli individualmente con la Ricetta Base, é normale. Tutto quello che dovete fare è prendere in considerazione ogni sensazione che percepite e poi trattarla con la Ricetta. Il vostro subconscio sa bene su cosa state lavorando.
Potreste anche rivolgervi a questa sensazione usando: un’Affermazione, nella Preparazione, che contenga le parole “Anche se ho questa sensazione, mi accetto profondamente e completamente” e una Frase di Richiamo che contenga …”questa sensazione”.

La maggior parte dei problemi che vengono trattati dalla Ricetta Base non comportano molti aspetti. La maggior parte dei problemi é facile da identificare e semplice da risolvere.
Mettiamo peró il caso che abbiate un problema piú complesso e che non arriviate ad individuarne gli aspetti specifici; in questo caso: effettuate 3 tornate di Ricetta Base per “questa sensazione” o “questo problema” una volta al giorno (sono poi circa 3 minuti al giorno) e fate questo per 30 giorni. Il vostro subconscio sa come fare emergere quello che vi serve e dovreste stare meglio anche molto prima di 30 giorni.
Come potete constatare l’EFT é un procedimento molto flessibile e spesso vi fará fare dei progressi su tematiche che sono al di fuori della vostra coscienza, su problemi che neanche sapete di avere.

ESSERE PIÚ SPECIFICI POSSIBILE:

Questo é il modo per arrivare a 0 riguardo una paura, un ricordo, un dolore, ecc. e per eliminarli definitivamente dagli aspetti che vi limitano la vita.
Ogni tanto “impastiamo” insieme parecchi problemi singoli sotto un solo titolo; questo puó crearvi un impedimento a progredire con l’EFT. Facciamo un esempio: tanta gente vorrebbe avere una “migliore auto stima” e non si rende conto che questa è un’etichetta generale che serve a designare svariati singoli problemi, vale a dire: ricordi di abusi subiti, rigetto (essere respinti), fallimenti e/o paure di varia natura…

Chi da piccolo é stato oggetto di un grave rigetto, con molte probabilità si sentirà “non all’altezza” in tantissime situazioni della propria vita; così si sentirá ancora piú “non all’altezza”, quando si confronterá in situazioni di possibile rigetto e si creeranno squilibri energetici e di conseguenza emozioni negative.
Queste persone si sentono costantemente “non all’altezza” quando vengono loro offerte delle occasioni e tendono a restare confinate dove si trovano. Quando i problemi inerenti la scarsa stima di se stessi si impastano ad altre emozioni negative il problema diventa generalizzato e la persona si sente bloccata in un sempre maggior numero di aree.
Uso una metafora, per mettere problemi di auto stima e altre etichette emotive generiche, in una corretta prospettiva EFT; faccio una similitudine tra il problema generale e un bosco ammalato dove ognuno dei problemi specifici di base é un albero negativo. Il bosco é così fitto che a prima vista sembra impossibile trovare il sentiero per uscirne, e a qualcuno il bosco arriva addirittura a sembrare una giungla.

Quando neutralizziamo, uno per volta gli eventi negativi della nostra vita con la Ricetta Base, é come se stessimo segando via un albero negativo, continuando a togliere di mezzo gli alberi negativi la foresta si diraderá e presto sará possibile camminarci dentro e fuori molto piú facilmente. Ogni albero negativo abbattuto rappresenta un nuovo grado di libertá emotiva e, se persisterete con la Ricetta Base, gradualmente scoprirete che le vostre reazioni negative sono calate. Vi sentirete a vostro agio e calmi, quando vi confronterete a nuove opportunitá e sarete guidati da un nuovo gusto dell’avventura invece che dalla paura di “non essere all’altezza”.

Un’idea che potrá aiutarvi qui é quella di spezzettare i problemi in accadimenti specifici che sono successi e che stanno alla base dei problemi stessi. Usiamo questo esempio: se sentite rabbia perché vostro padre é stato abusivo con voi, applicate l’EFT a una circostanza specifica, tipo: “la volta che papá mi ha picchiato in cucina quando avevo 8 anni”; Funziona molto meglio che applicare l’EFT al concetto generico di “Mio padre mi ha trattato male”.
Probabilmente il più grande sbaglio dei novizi quando incominciano ad usare l’EFT è quello di applicarla a temi troppo generali. É possibile che avanzino bene insistendo, ma sará piú difficile che notino i risultati subito. Di conseguenza il problema é che potrebbero abbandonare la partita troppo presto.
Spezzate i problemi in avvenimenti specifici e noterete i risultati su quegli eventi immediatamente, agendo in questa maniera andrete a toccare le cause vere e tutto sará molto più efficace.

L’EFFETTO DELLA GENERALIZZAZIONE:

Adesso é giunto il momento di presentarvi una caratteristica affascinante dell’EFT; il cosiddetto Effetto di Generalizzazione.
Dopo aver trattato con l’EFT alcuni problemi in relazione fra di loro, il processo inizia ad allargarsi verso tutti gli altri problemi relativi a quella stessa cosa.
Esempio: qualcuno che ha 100 ricordi traumatici di abuso solitamente scopre che sono scomparsi tutti dopo averne trattati magari solo 5 o 10.
Il fenomeno lascia sbalordite alcune persone perché hanno avuto così tanti traumi nella loro vita che pensano di essere destinati a sessioni terapeutiche senza fine. Ma solitamente di regola non è così. L’EFT riesce ad abbattere un bosco intero già dopo aver tagliato via solo qualche albero.

PROVATE l’EFT SU TUTTO:

Durante l’applicazione dell’EFT abbiamo incontrato e risolto casi che vanno dalla paura di parlare in pubblico, ad intensi ricordi di guerra, dalla passione smodata per il cioccolato all’insonnia, dal singhiozzo alla sclerosi multipla.

Non conosco limiti ai problemi emotivi e fisici che possono essere trattati con l’EFT; di conseguenza IO LA PROVO SU TUTTO!! E voglio stimolarvi a fare lo stesso: La gente mi chiede incessantemente: “Potrebbe funzionare con questo o con quest’altro problema?” e la risposta sará invariabilmente “PROVATE!
Ho smesso di sorprendermi dei risultati, facciamo progressi in qualsiasi campo, compresi quelli mai trattati prima con l’EFT.
Nonostante questi ottimi risultati, l’idea di “Provare su tutto” deve essere interpretata con buon senso; lo scopo é di rendervi coscienti delle grandi possibilitá dell’EFT, non di farvi pensare di avere la libertà di agire da irresponsabili.
Quindi non provate l’EFT su malattie mentali gravi o qualunque altra cosa simile, A MENO che siate dovutamente formati e qualificati per lavorare in quel campo specifico.

RICETTA BASE EFT:

IL MOTTO DELLA SCOPERTA:
“LA CAUSA DI TUTTE LE EMOZIONI NEGATIVE É DATA DA UNO SQUILIBRIO NEL SISTEMA ENERGETICO DEL CORPO”

Imparate a memoria la Ricetta Base, dirigetela a qualsivoglia problema emotivo o fisico con il personalizzarla attraverso una frase appropriata sia nell’Affermazione della Preparazione che nella Frase di Richiamo. Siate precisi per quello che sia possibile e mirate l’EFT ad eventi emotivi specifici della vita che potrebbero sottostare al problema generale. Se é necessario persistete fino a quando tutti gli aspetti del problema sono svaniti. Provatela su tutto!

RICETTA BASE:
1. La Preparazione: Ripetere 3 volte l’Affermazione

“Anche se ho questo———————–
mi accetto profondamente e completamente”

contemporaneamente massaggiare il Punto Dolente o picchiettare il punto CK.

2. La Sequenza: picchiettate circa 7 volte ognuno dei eseguenti punti ripetendo la Frase di Richiamo a ogni punto

SO, OE, OS, LS, M, CL, F, SC, PO, IN, ME, MI, CK

3. Procedura Gamut 9: picchiettare continuamente il punto Gamut mentre eseguite le 9 seguenti azioni:

1° occhi chiusi, 2° occhi aperti, 3° occhi decisamente in basso a destra, 4° occhi decisamente in basso a sinistra, 5° roteare gli occhi in cerchio, 6° roteare gli occhi nell’altra direzione, 7° canticchiare in sordina per 2 secondi, 8° contare fino a 5 e 9° canticchiare in sordina per 2 secondi.

4. La Sequenza (di nuovo): picchiettare circa 7 volte ognuno dei seguenti punti ripetendo la Frase di Richiamo ad ogni punto

SO, OE, OS, LS, M, CL, F, SC, PO, IN, ME, MI, CK

Nota: nelle tornate successive l’Affermazione della Preparazione e la Frase di Richiamo sono adattate per riflettere il fatto che vi state occupando del problema rimanente.

Rif. Gary Craig manual Eft.

Per approfondimenti visitate la pagina ufficiale in inglese: EFT – Emotional Freedom Technique (Tecniche di Liberazione Emozionale)

oppure la pagina di EFT Italia

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