Crisi e Risorse Umane – Risorse intellettive ed Economia Globale

Attualmente sul nostro pianeta vivono circa 7 miliardi di uomini, donne e bambini di cui una minima parte contribuisce allo sviluppo di nuove conoscenze per migliorare le condizioni di vita e non tutta l’umanità utilizza le tecnologie disponibili per soddisfare i propri bisogni.
Oggi, più che nel passato, c’è un grande divario fra il numero di persone impegnate in attività tecnologicamente avanzate e quelle che operano e vivono in situazioni di sottosviluppo sociale e individuale, anche se attualmente disponiamo di tecnologie che potrebbero ridurre velocemente il divario intellettivo e operativo fra gli uomini.Crisi e risorse umane - risorse intellettive ed economia globale
Se consideriamo che il cervello umano è la risorsa più diffusa, ma la meno sviluppata e utilizzata nella nostra Società, possiamo dedurre che continuiamo a sprecare la risorsa più importane disponibile per migliorare il nostro tenore di vita e raggiungere la soddisfazione dei nostri bisogni.

In questo periodo stiamo vivendo una Crisi Globale che deve fare riflettere sul Sistema Sociale in cui viviamo e che utilizza il principio economico: “le Risorse sono limitate rispetto ai Bisogni che sono illimitati“. Questo Sistema spesso trascura le Risorse Intellettive umane e, se le tenesse maggiormente in considerazione e avviasse un processo di insegnamento più efficace e diffuso, il principio economico potrebbe trasformarsi in:

“Le risorse intellettive umane sono tali e tante che possono soddisfare i bisogni“.

Se consideriamo, inoltre, che le nuove tecnologie disponibili, fatte per ridurre la fatica e migliorare le condizioni di lavoro, paradossalmente non sono sempre utilizzate a vantaggio dell’uomo ma spesso sostituiscono l’uomo, riducendo le sue possibilità di lavoro e creando disoccupazione, dobbiamo convenire che, continuando di questo passo, siamo vicini a un punto di rottura fra impiego di tecnologie e impiego dell’uomo che aumenterà le situazioni di disagio e che, riducendo il principale mezzo di sostentamento, l’occupazione, potrà generare grandi conflitti sociali.
Inevitabilmente, il cambiamento per superare questa Crisi Globale passa attraverso lo sviluppo delle capacità intellettive e dipende da un’Istruzione migliore e diffusa in ogni latitudine e luogo del nostro pianeta.
Il mondo del Lavoro dovrà avere un rapporto più stretto con il mondo della Scuola, per superare anche il paradosso che le persone con più anzianità di lavoro debbano rinunciare alla loro occupazione per dare spazio ai giovani, invece che continuare ad essere impiegati con un ruolo diverso, che è quello di insegnare e trasferire le loro competenze e esperienze ai giovani.
Bisogna superare il concetto che il luogo di lavoro sia soltanto la sede per produrre manufatti o Servizi ma che è altrettanto importante usarlo per trasmettere competenze e dare un servizio di miglioramento continuo.
Le aziende devono diventare anche luogo di apprendimento di competenze interne che devono essere trasmesse da persone esperte di processi di lavoro e preparate all’insegnamento.
A tale proposito tutti coloro che si dedicano all’insegnamento devono conoscere i meccanismi e le strategie che accompagnano i processi di apprendimento oltre alla conoscenza delle attività e delle discipline che devono trasmettere.

Per avviare il Cambiamento è necessario un nuovo modello di organizzazione del lavoro che vada oltre la mentalità di utilizzare l’uomo esclusivamente per produrre oggetti materiali, ma che utilizzi le sue risorse intellettive per migliorare i processi di lavoro e trovare nuovi modi di soddisfare i più disparati bisogni umani, da quelli alimentari, di salute, di sicurezza, di sviluppo delle scienze, di ricerca di nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita fino a quelle più adatte alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo di modelli sociali più adeguati.

Zeitgeist - The Movie (sub ita)

Il titolo del documentarioZeitgeist” è un espressione in lingua tedesca e si può tradurre come “Lo spirito (Geist) del Tempo (Zeit). La pronuncia della parola in tedesco è [ˈtÍ¡saitgÍ¡aɪst] ed è un termine che descrive il clima intellettuale e culturale di un’epoca.
Il documentario è composto di tre parti distinte ma relazionate tra loro: la prima parte, “The Greatest Story Ever Told” (La più grande storia mai raccontata) affronta le bugie della religione, la seconda parte, “All The World’s A Stage” (Tutto il mondo è un palcoscenico) si occuperà delle menzogne relazionate all’11 $ettembre 2001, la terza, “Don’t mind the men behind the curtain” (Non preoccuparti dell’uomo dietro al sipario), affronterà la terza menzogna, quella del sistema finanziario.
Alla fine di questo film-documentario saremo tutti più consapevoli rispetto ai tre più potenti strumenti di potere che continuano a sottomettere e schiavizzare la quasi totalità degli uomini su questo pianeta.



Zeitgeist Addendum (sub ita)

Con il primo film della serie “Zeitgeist“, Peter Joshep ci abituò a valutare uno studio comparato delle diverse religioni considerando le connessioni, i collegamenti e le coincidenze che le caratterizzano, per poi passare al petrolio, al denaro=debito e agli attacchi di falsa bandiera avvenuti l’11$ 2001.
In questa seconda parte di Zeitgeist: Addendum, si vuole individuare quale sia la causa principale dell’aberrante corruzione sociale, offrendo allo stesso tempo una soluzione che non è basata sulla politica, sulla morale, sulle leggi o qualsiasi altro sistema istituito delle “faccende umane“, ma piuttosto è una moderna comprensione, non-superstiziosa, di ciò che siamo e di come ci allineiamo con la natura della quale siamo tutti parte.
Il documentario difende un nuovo sistema sociale che è stato aggiornato rispetto alle conoscenze attuali ed è fortemente influenzato dal lavoro di una vita condotto da Jacque Fresco e dal progetto Venere

Per accedere alla pagina del Movimento Zeitgeist cliccaQui

Per avere più informazioni rispetto a nuovi modelli di organizzazione del lavoro e dell’istruzione scolastica visita la pagina di tecnolgie cognitive Mind&Strategy.com

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