Bambini Indaco, La Prossima Evoluzione Umana


Chi sono i bambini indaco?
Nuovi esseri di luce stanno popolando la terra con un alto potenziale intellettuale ed una nuova coscienza interna. Questi bambini vengono al mondo con la missione di rompere gli antichi schemi sociali che bloccano l’umanità per permettere agli uomini di trasformarsi eleminando odio, guerre e divisioni razziali dal nostro pianeta.
Disgraziatamente questo tema, pur non essendo nuovo, rimane nascosto agli occhi della maggior parte della gente.
Penso che sia necessario conoscere l’essenza di questi bambini, per rimanere all’altezza della situazione, non ostacolando il loro processo di evoluzione ed il compimento della loro missione.bambini indaco ed evoluzione umana
Trattando con bambini che hanno una nuova coscienza, gli adulti, i loro genitori, si vedranno obbligati a cambiare gli antichi modelli educazionali per permettere la libertà di espressione e di azione che muove la loro anima, la loro essenza ed il loro cuore.
Una nuova razza umana più sensibile e democratica, meno autoritaria e manipolatrice, ha cominciato a popolare il pianeta dando l’impulso necessario alla naturale evoluzione dell’uomo. Si tratta di esseri speciali, anche se terrestri come i loro genitori, che a differenza dei padri portano con se l’arduo compito di cambiare l’umanità.
Battezzati come “bambini indaco“, hanno la capacità di vedere oltre lo spettro di luce captato dall’occhio umano, di poter sentire qualsiasi tipo di suono, compreso quello del proprio flusso sanguigno, e denotano una distaccata ipersensibilità tattile. I “bambini indaco“, come lo suggerisce il loro nome non sono bambini blu ma sono chiamati così perchè la loro aurea, o campo energetico, si riflette nei colori indaco e blu manifestando l’utilizzo di centri energetici superiori. Questo è il motivo per cui , a questi bambini, viene attribuita una grande capacità di intuizione, che si dimostra nello sviluppo della telepatia, di qualità per predire il futuro, fino a riconoscere la presenza di esseri eterei come fate e folletti intorno a loro.
Alcuni di loro inoltre vengono al mondo con il dono della guarigione.

La psicospiritualità è un concetto relativamente nuovo, che si riferisce alla psicologia transpersonale, disciplina in cui la conoscenza dell’Ego si fonde con quella dell’anima. L’arrivo di questi “nuovi uomini” non è casuale in quanto hanno un compito molto specifico da svolgere. Questi piccoli, sono ponti tra la terza e la quarta dimensione e hanno già iniziato il vero cambio a partire dalle loro famiglie e dal luogo in cui vivono. I bimbi stanno nascendo sul pianeta con la missione di aumentare il livello vibrazionale, e posseggono condizioni biologiche migliori per sopportare le impurità prodotte dall’uomo, incluso un potenziale cambio nel loro DNA.
Ci sono conferme scientifiche del cambio che stanno apportando questi bambini, che si sta manifestando DNA Acido DesossiriboNucleiconell’attivazione di 4 codici in più all’interno del DNA.
Gli uomini, normalmente, hanno 4 nuclei che , combinati in set di 3 producono 64 modelli differenti, chiamati codici. Abbiamo, inoltre, 20 di questi codici attivati che forniscono tutta l’informazione genetica, eccetto 3, che sono i codici di partenza e fermata come quelli di un computer. Fino ad oggi, la scienza ha considerato questi codici come disattivati, programmi remoti di cui oggi giorno non abbiamo bisogno. Apparentemente però i “bambini indaco” nascono con un potenziale di attivazione di 4 codici in più, che si denota in un chiaro rafforzamento del sitema immunologico.
Quanto detto viene dimostrato in studi realizzati all’Università della California (UCLA). Alcuni di questi esperimenti consistevano nel mescolare cellule di bambini indaco con dosi letali del virus dell’AIDS e con cellule cancerogene che non ebbero alcun effetto sulle cellule dei neonati. La conclusione è che questi piccoli nascono con un sistema immunologico rinforzato, manifestando di essere immuni alle malattie.
I “bambini indaco” (termine riconosciuto a livello nazionale) nascono in qualsiasi classe socioeconomica e si caratterizzano principalmente per avere un nuovo stato di coscienza.
Senza dubbio i bambini del nuovo mondo si distinguono per alcune caratteristiche fisiche . Sono più magri, hanno occhi grandi, il lobo frontale leggermente gonfiato, generalmente mancini o ambidestri. Mangiano poco e alcuni sono vegetariani per non sopportare la carne. Secondo stime fatte nel 1999 questa nuova razza copriva già l’80% della popolazione infantile mondiale, generalmente in bambini minori di 10 anni di età.

I valori e la genitorialità che si trasmettono ai bambini dell’attualità, richiedono da parte di genitori e specialisti una revisione e per questo bisogna tenere in conto, prima di tutto che le creature della nuova era non accettano l’imposizione e l’autorità, rifiutano la manipolazione, la disonestà e la falsità e non accettano i vecchi trucchi della disciplina basati nel creare timore e colpa. A questi piccoli esseri piace molto essere trattati e onorati come individui per questo la crescita emozionale deve basarsi sulla visibilità e sulla trasparenza. Quando si ha a che fare con questi bimbi fantastici non bisogna incolparli, ne creare vergogna, non mentire e non gridare, bisogna preservargli autostima, fornirgli la possibilità di scegliere e allo stesso tempo di evitare il confronto, devono ricevere disciplina senza emozione.
Altre caratteristiche importanti per la crescita emozionale dei piccoli sono stimolare la loro eccellenza, non la concorrenza tra gli individui ed è importante, inoltre, esercitare costantemente il buon umore.
Esistono parole chiave durante il processo di insegnamento dei bambini, d’accordo con la loro età biologica, basate sulle sette Leggi Spirituali dei genitori.

Per fare alcuni esempi:
Fino al primo anno di vita: i vocaboli essenziali da utilizzare con loro sono amore, affetto ed attenzione. Bisogna toccare i bambini, abbracciarli, trasmettere molta sicurezza e giocare con loro.
Tra il primo ed il secondo anno: bisogna aiutarli a risaltare i Bambini Indacotermini di libertà, rispetto e stimolo. Durante questa tappa viene testato il distacco da parte dei genitori. Non bisogna condizionarli con il timore e bisogna evitare che il bambino colleghi il dolore al sinonimo di male e debolezza. Se così fosse non ci sarebbe spazio per la crescita spirituale.
Tra i 2 ed 5 anni: bisognerà concentrarsi su parole chiave quali “esplorare” ed “adottare” che caratterizzeranno l’epoca di transizione tra “Io sono” ed “Io posso“. Se reprimiamo il loro modo di sentirsi forti rischieranno di non sviluppare più quelle qualità che, da adulti, li renderà capaci di affrontare qualsiasi sfida.
Tra i 5 e gli 8 anni: il bambino assimila concetti più astratti, per questo motivo bisognerà gestire concetti come quello del “dare“, del “condividere“, “dell’accettazione“, della “verità” e del “non giudicare“. Questi esseri speciali adorano condividere il sentimento dell’amore. Se gli si insegna che per dare devono perdere qualcosa, non impareranno il vero significato del dare. In quanto alla verità, devono imparare che va accompagnata da un sentimento gradevole non come l’anticamera di un problema per cui bisogna nasconderla.
Tra gli 8 e i 12 anni: il bambino, che si è convertito in adolescente, ha bisogno che i genitori gestiscano termini come “esperienza“, “responsabilità” e “stare all’erta“. Quelli che apprenderanno la lezione della crescita spirituale, rifletteranno l’insegnamento dei genitori. Al contrario, chi si troverà confuso cederà alle pressioni amichevoli e cercherà esperienze indiscriminate provando ad automedicarsi con alcool e droghe.

Le scuole ed i centri educativi devono prestare attenzione a riconoscere la presenza di “bambini indaco” nelle aule, questi alunni particolari non “funzionano” con i metodi di insegnamento tradizionali, al contrario apprendono in forma riflessiva e partecipativa ma non mediante la memorizzazione. Per questo non mancano episodi in cui molti di questi piccoli sono classificati come “bambini problema” visto che si disperdono con grande facilità durante le classi.
I “bambini indaco” sono guaritori per eccellenza , hanno la Bambini indacocapacita di drenare, equilibrare ed elevare l’energia di chi li circonda. La loro frequenza vibratoria, gli permette di guarire usando unicamente la proprio energia. Al principio non sanno che “possono farlo”, però agiscono inconsciamente ed istintivamente. Può succedere che ci capiti di dire in presenza di un “bambino indaco” di 2 anni che si soffre di mal di testa, allora lui istintivamente ti dirà: “ti fa male qui?”… porterà la sua manina sulla tua testa… e in pochi secondi il dolore sparirà.

I “bambini indaco” sono tutti guaritori senza eccezione. Un “bambino indaco” nasce per elevare l’energia del pianeta e dei suoi abitanti, sono loro che ci aiuteranno a trascendere dalla nostra terza dimensione alla quarta. Dovranno lavorare nel cambio di coscienza degli esseri umani che continuano a vivere sotto norme, precetti e strutture ormai obsolete. Tutto questo implica realizzare cambi in tutto il sistema, nella famiglia, nell’educazione, nelle forme di governo, nei valori, nei ruoli, ecc… per lo sviluppo dell’essere umano e del pianeta intero.
Questa filosofia o missione può suonare graziosa e poetica, ma non è un compito facile, nè per i bambini nè per i loro genitori, che si vedranno continuamente sottoposti a confronto della loro stessa realtà, sviluppando una grande confusione, soprattutto nell’educazione, visto che pochi saranno preparati per tutto questo. Solamente i genitori che avranno una coscienza differente e un certo grado di evoluzione, potranno svolgere bene il piano educativo, perchè potranno capire il bambino e la sua missione e lo aiuteranno a portarla a termine senza ostacolarlo.

Evoluzione dei bambini indaco

E’ possibile che tuo figlio/a sia un/a bambino/a indaco?

Per scoprirlo potreste provare a porvi qualche domanda:

  1. Suo figlio/a è nato con una sensibilità nobile, reale ed agisce in tale maniera?
  2. Esprime il sentimento di meritare di essere nato/a sulla terra in questo momento?
  3. Ha un evidente senso di identità?
  4. Ha difficoltà con la disciplina e l’autorità?
  5. Si rifiuta di fare cose che gli si ordinano?
  6. E’ una tortura, per lui/lei, fare code?
  7. Si sente frustrato/a verso sistemi strutturati e rutinari che richiedono poca creatività?
  8. Trova metodi migliori per fare le cose rispetto a quelli che gli suggeriscono a casa o a scuola?
  9. Suo/a figlio/a è anticonformista?
  10. Si rifiuta di rispondere alla manipolazione mediante l’uso della colpa?
  11. Si annoia facilmente con i compiti che gli vengono assegnati?
  12. Ha sintomi da Disordine di Attenzione e iperattività?
  13. Mostra capacità intuitiva?
  14. E’ particolarmente creativo?
  15. Dimostra empatia o preoccupazione per gli altri?
  16. Ha sviluppato il pensiero astratto fin dalla più tenera età?
  17. E’ molto intelligente o dotato?
  18. E’ predisposto a sognare ad occhi aperti?
  19. Ha uno sguardo profondo e saggio?
  20. Manifesta pensieri o concetti spirituali con naturalezza?

Se ha risposto affermativamente per lo meno a 10 di queste domande suo figlio/a probabilmente è un bambino indaco.
Se sono più di 15 le risposte positive quasi sicuramente lo è.

Per approfondire il tema “educazione” visita la pagina: articoli e libri sui bambini indaco

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Comments

  1. mikelangelo says

    L’obiettivo di questa pagina è condividere informazione e strumenti per migliorare.
    Sottotitolare questo documentario è costato lavoro, non commissionato da nessuno, non retribuito ma condiviso con piacere e soddisfazione con chiunque ne abbia bisogno, ti/vi chiediamo solo di lasciare intatti i sottotitoli iniziali e finali in cui si fa riferimento alla pagina web di CoscienzaGlobale.com, abbiamo bisogno di trasmettere, comunicare, crescere.

    Puoi scaricare i sottotitoli (da salvare in formato .srt) cliccando sul link: Scarica Sottotitoli (Italiano) “The Indigo Evolution”

  2. CoscienteMente says

    Essere un indaco significa esistere in uno stato di coscienza nel quale si è consapevoli del fatto che “Tutto quello che percepisco è dentro di me, quindi dipende da me”. Se di notte guardo il cielo stellato, nella mia mente viene rappresentato uno spazio infinito. Sono consapevole di esistere su un pianeta microscopico in un universo senza fine. Ho l’illusione di possedere tutto quanto, ma in realtà mi sento così piccolo. La quinta dimensione (a cui aspirano tutti gli indaco) consiste nel superare questi limiti e quindi raggiungere uno stato di coscienza superiore per il quale, se tutto quello che percepisco è dentro di me, allora sono io che posso modificare la realtà, tramite la forza di volontà, a seconda di quello che voglio percepire. Questa è la nuova generazione.

  3. WALTER says

    solo quando saremo tutt’uno sara’ ,ad ora i piu’ sono come carne da macello e tutto il resto guarda
    non uccidere tutto cio’ che vive come la madre terra “fontana buna” fonte buona, fb

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